Emivita: distingui la quantità rimasta da quella persa
Usa le stesse unità di tempo e interpreta correttamente i dimezzamenti successivi.
Metodo
Un’emivita costante significa che scompare la stessa frazione in ogni intervallo uguale, non la stessa quantità. Dopo un’emivita resta metà; dopo due, un quarto. Dividi il tempo trascorso per l’emivita per ottenere l’esponente. I due tempi devono usare la stessa unità. Gli esponenti frazionari rappresentano tempi intermedi.
Esempio svolto
Una quantità iniziale di 80 con emivita di 6 ore lascia 20 dopo 12 ore. Inserisci 80, 6 e 12 in Decadimento con emivita. La quantità persa è 60, non 20, e la frazione rimasta è il 25%. L’esempio astratto conserva l’unità di quantità dell’ingresso.
A0 = 80; h = 6 h; t = 12 h
A = 80 × (1/2)^(12/6) = 20
A0 − A = 60; A / A0 × 100 = 25%
t = h × ln(A / A0) / ln(1/2)
Controlli e limiti
L’equazione logaritmica sotto calcola il tempo per una quantità positiva inferiore a quella iniziale. Un obiettivo zero non si raggiunge in tempo finito nel modello ideale. Un tasso variabile o nuovo materiale richiedono un modello diverso. Questi calcoli didattici non stimano dosi di farmaci, esposizione alle radiazioni o tempi sicuri di manipolazione.
Calcolatori correlati
Fonte: OpenStax